Jurassic World – Film

Amanti della trilogia Jurassic Park al rapporto. Ecco a voi la vostra infanzia, adolescenza o cosa, che torna a bussare alla porta dei ricordi. Lo so, too much.

Oggi insomma parliamo di Jurassic World perché finalmente il parco riapre – o apre insomma perché non è che qualcuno ci fosse riuscito prima… o sì? – ovviamente parliamo di un’americanata di quelle becere. Uno di quei film che ti fanno uscire dalla sala – o alzare dal divano – con la voglia di spaccare tutto, guidare moto a caso, correre con i tacchi per una giornata intera, accarezzare un velociraptor e così via.

Dunque il film parla di questo parco divertimenti con i dinosauri e – indovinate? – come noi tutti avevamo più che più che più capito dopo il primo film di Jurassic Park, qualcosa va sempre storto con i dinosauri. E in effetti qualcosa va veramente tanto storto. A salvare il mondo – l’isola in realtà, ma l’americanata mette in mezzo sempre tutto il mondo quindi facciamo così – ci sono i carissimi Owen (Chris Pratt) e Claire (Bryce Dallas Howard) – il motociclista e quella che corre sui tacchi a spillo – che tra stupidità e stupidità della gente che li circonda – tutti tranne pochi – si ritrovano a “combattere” contro una quantità tot di specie di dinosauri per niente carini e dolci.

Bryce-dallas-howard-jurassic-world_4 Ok, no non si vede come è vestita, ma fidatevi ha i tacchi e la gonna… manco corta quindi devo dire: tanto di cappello Bryce. Insomma Claire è l’amministratrice del fantastico parco a tema dinosauri dove va un sacco di gente che paga un sacco di soldi e che non ha un minimo di paura che un dinosauro li possa mangiare. Ma io dico, ma non l’avete visto Jurassic Park? Assurdo. Insieme a Claire ci sono i suoi due nipoti, che iniziano a esistere nella sua mente quando si accorge che sono rimasti nella valle infinita nel veicolo indistruttibile… che poi mica tanto indistruttibile… no? E quindi così, lei si accorge della loro assenza e pensa “Mia sorella mi ammazza” mi viene quasi da dire grazie a Dio che questi poveri bambini avevano una madre amorevole, se no potevano anche rimanere nella valle, fosse stato per la zia. Vabbè mi sto dilungando troppo. Fatto sta che lei è una tutta precisina, così tanto che si scrive un itinerario per andare a un appuntamento – con Chris Pratt WHAAA? – e poi decide che è il momento di farsi giri in moto in gonna, corse in radure sconfinate e foreste inquietanti in tacchi – so di averlo detto 2000 volte ma è importante – e legarsi la camicia in vita… perché così sembra una dura. Insomma il mito di ogni donna il sogno di ogni uomo.

jw_pratt_1200Proseguendo per il sentiero di questo fantastico film – e attenzione non c’è neanche una punta di ironia nella mia affermazione – incontriamo Owen. Non credo si possa dire molto su di lui. Era un militare che ora addestra velociraptor e lo fa in modo molto convincente. Sì, è bravo. Per l’appunto guida una moto, vive nella baita di legno che vedete in foto – o forse no, sto inventando – ed è Chris Pratt. E con questo credo di aver detto tutto. Apparte gli scherzi ovviamente è lui a salvare tutto e tutti da morte certa, se non calcoliamo la fine. E fa la tipica parte dell’eroe nei film americanata. Addominali in vista, andatura fiera, dolce e anche non, che si innamora della ragazza. Wow, un cliché vivente in pratica.

Infine voglio farvi avvicinare a una mia riflessione – che è stata sicuramente poco meditata. Dopo aver visto il film, convinta che “bello, ma Jurassic Park è Jurassic Park”, ho deciso di rivedere la trilogia. Ecco, oggi sono qui per dissuadervi dal farlo, e lo dico per il vostro bene. Solo ed esclusivamente per quello.

Pensateci dunque. Vi lascio con il trailer e… buona visione.

iZombie – Finisce la prima stagione.

Martedì notte è uscita l’ultima puntata della prima stagione di iZombie… ci ha sconvolto? A me molto.

Per chi non ha ancora visto la puntata… vi lascio il promo della puntata, così capite perché dovete vederla e vi avviso che ——– SPOILER ALERT ——— da dopo la foto in poi.

Spero veramente che chiunque non avesse intenzione di abbattersi in spoiler abbia chiuso la pagina. Come dicevo, comunque, una puntata sconvolgente, piena di scoperte. La prima – in ordine di importanza – è che Liv è stupida. Ma veramente stupida. Seriamente noi crediamo che uno zombie – che ha ucciso il nostro ragazzo figo – abbia intenzione di mantenere la parola consegnandoci Major? Ma poi i segni c’erano tutti. Prima di farlo scendere accendono i fari della macchina, il tipo – non Major ma… ma chi era poi quello? – scende coperto interamente da un cappuccio. SUVVIA LIV! Lavori per la Seattle PD. Capisco che l’unico motivo per cui riesci effettivamente a dare una mano è che ti mangi il cervello delle persone e scopri cose che non potresti MAI scoprire altrimenti. Ma una base di film polizieschi dovrebbero averla tutti. Nonostante sia stupida proviamo un po’ di tenerezza per il fatto che vuole tornare umana ed è costretta a sprecare le ultime due dosi di antidoto – che poi funziona? – per Blaine e Major. Poor Liv.

Al contrario di Liv in questa puntata arriva la genialità di Major a salvarci. Non muore congelato, che è sicuramente un punto a suo favore e, non solo dà fuoco alla cella frigorifera – WHA? – ma ammazza anche tutti quelli che valeva la pena ammazzare – o quasi, perché tanto Blaine non lo uccide nessuno e allora ciao… tranne l’antidoto magari? – con tutte le armi che voi abbiate mai visto, compresa una bomba a mano con la quale, se devo essere sincera, mi ha conquistato. Insomma Major riesce a dare una svolta alla situazione terribile in cui si era trovato – trovato? – anche con il cervello congelato, tutto questo con una fantastica musica anni ’90 in sottofondo, una scena adorabile. Pollice in su per Major.

Poi abbiamo Blaine che – in questa puntata come non mai – si fa odiare. Ma tanto. Ma comunque non si riesce ad odiarlo perché… DAI. Insomma diciamocelo rovina tutto. Rapisce Major, lo vuole far morire congelato, lo accoltella e poi gli dice che Liv è uno zombie. VAI VIA *urla piangendo*. Ovviamente questo fa incazzare Major abbestia, e non solo questo ma anche il fatto che Liv lo trasforma in zombie… fai sul serio? Ti ha appena detto che odia tutti gli zombie e che li vuole uccidere tutti e tu lo trasformi in zombie? Mi sembra The Vampire Diaries che trasformano Elena come se nulla fosse dopo che lei aveva espresso il suo desiderio innato di restare umana avere una famiglia e non essere un mostro. GRAZIE DAMON, ora l’abbiamo persa per colpa tua.

Comunque, lasciamo stare la rabbia repressa per un telefilm che non mi è ancora andato giù – e ce ne sono parecchi in realtà – e parliamo del fatto che oltre Major – che per carità ci era arrivato parecchio tempo fa alla presenza di zombie a Seattle – chi ha veramente scoperto nel modo peggiore possibile la zombiesità di Liv, è Peyton. Certo, certo, era già successo nella puntata precedente. Ma perché? A me Peyton sta simpatica e ora non si è vista e non si è sentita e non ha chiamato e non ha risposto alle chiamate di nessuno – neanche di Ravi, io risponderei sempre al telefono per Ravi –  quindi sono arrivata a un punto in cui inizio a preoccuparmi della sua dipartita dalla serie, e solo perché la sua migliore amica è uno zombie… non capisco perché bisogna reagire così male.

Infine vorrei parlare del finale finalissimo della fine. Perché non può mica dargli il sangue, non vuole dargli il suo sangue vero? Perché poi diventa uno zombie… anche se così muore. Ma è possibile che in tutta Seattle non c’è una banca del sangue con il suo gruppo sanguigno? Non va per niente bene… oltre a non esistere come cosa… credo. Comunque io sto con la coscienza a posto, io dono.

Detto ciò vi lascio, ho chiaramente scritto troppo.

The Originals – Serie TV

Oggi ho visto l’ultima puntata della seconda stagione di The Originals. Una puntata con mille mila conclusioni di troppe cose che si erano aperte nel giro di queste due stagioni. Piena di colpi di scena, rivelazioni e con un finale magnifico.

Ovviamente se già seguite questa serie l’avrete sicuramente già vista, ma io ero rimasta indietro e il recuperone mi ha spiazzata.

Per coloro che ancora non la vedono questo è il post in cui voglio convincervi a farlo.

tocopThe Original è lo spin-off di The Vampire Diaries (che se non vedete… beh allora ciao XD) e ha come protagonisti tutti i componenti della famiglia Mikaelson – chi più chi meno. I Mikaelson sono i vampiri originari che, per chi non ha mai visto The Vampire Diaries, sono quelli che non possono essere uccisi senza che tutti i vampiri creati da loro muoiano di conseguenza. Tutti si uniscono nel concetto di “la famiglia è la cosa più importante” a New Orleans. Ovviamente, apparte la presenza di Klaus (Joseph Morgan), è stata l’ambientazione a farmi innamorare della serie.

La città, una città multietnica, piena di folklore, musica, festival e divertimento, è infatti sempre presente nel telefilm dando un profondo senso di contrasto tra quello che succede dentro le mura di “casa Mikaelson” e quello che succede fuori. Una città piena di magia. Infatti è proprio tra streghe, lupi mannari e vampiri che la trama del telefilm si infittisce. Tutti vogliono il potere sulla città, ma nessuno riesce mai ad averlo realmente.

I protagonisti principali che, con le varie brevi apparizioni di altri, sono fissi della serie, sono:

Klaus (Joseph Morgan) – vampiro originario (ibrido) che ha vissuto nel quartiere molti anni prima insieme a tutta la sua famiglia.

Elijah (Daniel Gillies) – vampiro originario, fratello di Klaus. Posato e sempre elegante è la parte ragionevole della famiglia.

Hayley (Phoebe Tonkin) – la ragazza lupo (e non) che ha vari intrallazzi con chiunque… almeno è simpatica.

Marcel (Charles Michael Davis) – vampiro cresciuto, e trasformato, da Klaus quando viveva a New Orleans. Durante l’assenza dei fratelli Mikaelson, lui è sempre rimasto nel quartiere a comandare gli altri vampiri… e cose così.

Camille (Leah Pipes) – umana (cosa?), sì. Umana e psicologa. Che c’entra? Non lo so però lo è.

Davina (Danielle Campbell) – strega che si ribella alla sua stirpe e si allea con i vampiri. (svergognata)

Rebekah (Claire Holt) – c’è e non c’è, ma quando c’è è tutto. Vampiro originario, sempre sorella di Klaus e Elijah che, come ci dicono in Vampire Diaries, sogna da sempre una vita da umana, una famiglia, un figlio e cose così. (chi c’ha il pane e non c’ha i denti si dice dalle mie parti)

Freya (Riley Voelkel) – è spoiler quindi non dico niente, ma è un vampiro.

Essendo uno spin-off ovviamente ci sono puntate e avvenimenti che si scambiano con la serie originaria (una parola ricorrente, pare). Dunque sì, dovete vederle entrambe. sisisisisisisisi.

Once upon a time, there was a wolf king who fought a war for the most precious treasure in all the kingdom. His beautiful, little Princess. But victory came at a price. Allies lost, new enemies made. And so the wolf king stood alone. Happily ever after it was not, but sometimes even the worst endings are not really endings at all. And you should know, my littlest wolf, that, even when all seems burnt to ash, in our story, there is always another chapter to be told.

C’era una volta un re lupo che combattè una guerra per il tesoro più prezioso del regno. La sua bellissima piccola principessa. Ma la vittoria ebbe un prezzo. Alleati persi, nuovi nemici arrivarono. Dunque il re lupo restò da solo. Non visse per sempre felice e contento, ma alcune volte anche i finali peggiori non sono i veri finali. E tu, la più piccola dei lupi, dovresti sapere che anche quando tutto sembra andare in cenere, nella nostra storia, ci sarà sempre un altro capitolo che deve essere raccontato.

Cit. Klaus Mikaelson – S02E22

Vi lascio con il trailer della serie. Buona visione.

Pretty Little Liars (si riparte) – Serie TV

Siamo alle porte di una nuova stagione di Pretty Little Liars. Una serie che – a chi più, a chi meno, a chi no – ci sta tenendo incollati fino alla fine con la speranza di scoprire, prima o poi, chi sia A.

Eh, ma ormai ci siamo, sembra che questo telefilm non possa più nasconderci niente. In effetti più parlo con gente che segue questo telefilm da cinque lunghi anni, più capisco che tutti hanno una teoria, ogni teoria è diversa, e probabilmente nessuna è vera – un po’ come Gossip Girl, chi è che aveva veramente capito che era Dan?

CGkvARpXEAAUcDFComunque, più ci avviciniamo alla prima puntata – che andrà in onda in America il 02 giugno – più su i vari social arrivano le rimpatriate, i cazzeggi sul set e rivelazioni sugli ultimi giorni di A nella serie.

BuzzFeed News in un articolo – clicca qui – ci rivela che Marlene King ha affermato che “arrivata a metà della quinta stagione ho avvertito un ondata di frustrazione, che non avevo più sentito dalla seconda stagione, quando ci preparavano a perdere Mona. I fan mi hanno fatto capire che si stavano demoralizzando”. Per questo motivo la King ha scelto di muoversi verso la “A” reveal nel midseason finale della sesta stagione. Una decisione di cui siamo tutti più che grati, credo, no? “Una volta presa la decisione, ha aggiunto la King ai microfoni di BuzzFeed News, eravamo tutti elettrizzati perché sapevamo come sarebbe andata a finire”, mentre il produttore esecutivo Oliver Goldstick ha aggiunto a tutto questo il senso di sollievo che si è diffuso tra gli scrittori.

Insomma tutti sollevati e felici che la storia di A stia volgendo al termine, lo siete anche voi? In fondo la serie doveva essere composta da 5 stagioni ma poi, un po’ per gli ascolti alle stelle, un po’ per la presenza dominante sui social network, era chiaro per tutto che sarebbe dovuta durare più a lungo di quanto pianificato in partenza.

La cosa che ora ci può consolare è che, come ha detto Troian Bellisario (Spencer), ora hanno tutto sotto controllo. Ma a quanto pare non è sempre stato così. In effetti fino all’inizio della terza stagione, dopo che l’intreccio con Mona era stato concluso, neanche la King sapeva chi avrebbe preso il suo posto come A. Ora, comunque, ci assicurano che gli eventi di questa prima parte della sesta stagione saranno qualcosa di mai visto prima in Pretty Little Liars, e che arriverà un’enorme quantità di informazioni in ogni singolo episodio, informazioni da elaborare per il mistero e capirlo appena prima che venga svelato. O almeno questo è il loro intento.

Non ci resta che scoprire se ci sono riusciti, non ci resta che scoprire se il finale ci appassionerà, deluderà o sconvolgerà.

Nell’attesa vi lascio con il Premier Promo ufficiale della sesta stagione.

Stay tuned.

Fonte BuzzFeed News

Wayward Pines – Serie TV

Strano e intrippante. L’accoppiata vincente insomma. Telefilm tratto dall’omonima saga di libri – che non mi andrò a leggere perché gli spoiler proprio non fanno per me – va in onda in Italia su sky da poco poco tempo. Wayward-Pines-Header-03Ovviamente essendo le prime puntate non si è capito molto, ma quello che è trapelato ha colpito nel segno.

Si parla di Ethan Burke, agente dei servizi segreti che si ritrova in una per nulla ridente cittadina dell’Idaho per investigare sulla scomparsa di due agenti federali. Maaaa… scoprirà molto di più. Dunque abbiamo due “realtà”: quella in cui vive Ethan, in Idaho e quella in cui sua moglie Theresa e suo figlio Ben lo stanno cercando. Ecco quindi i personaggi principali

Ethan Burke – Matt Dillon – dunque agente con moglie e figlio dall’altra parte del paese (pare che l’abbia tradita la moglie, ma fa niente la ama lo stesso)

Kate Hewson – Carla Gugino – è una degli agenti scomparsi, afferma di vivere a Wayward Pines da 12 anni ed è sposata con Harold Ballinger. Kate è quella con cui Ethan ha tradito la moglie, per la cronaca.

Dottor Jenkins – Toby Jones – psichiatra all’ospedale di Wayward Pines, e tante altre cose. Credo che il suo personaggio sia stato creato per mettere ansia, ci riesce benissimo.

Beverly – Juliette Lewis – una barista che lega con Ethan sin dal primo giorno, e poi…

Arnold Pope – Terrence Howard – sceriffo della ridende cittadina che non sembra apprezzare la presenza di Ethan.

Pam – Melissa Leo – un’infermiera all’ospedale.

Theresa Burke – Shannyn Sossamon – come dicevo prima moglie di Ethan.

Ben Burke – Charlie Tahan – che invece è il figlio simpaticissimo che non fa che ripetere “magari papà sta con l’altra”.

Adam Hassler – Tim Griffin – capo di Ethan che fino a questo momento si è dimostrato molto d’aiuto in qualunque cosa.

Come ho detto prima non c’è molto altro da dire, visto che siamo solo alla seconda puntata, ma ne vale decisamente la pena. Poi magari la prossima puntata farà schifo e pubblicherò un post per dire sono stupida. Ma per il momento guardatevi il trailer.

The Royals – Serie TV

Nuovo telefilm che poi tanto nuovo non è. Una serie TV americana che parla – come forse si capirà dal titolo – della famiglia reale inglese. Ovviamente non della vera famiglia reale.

Dunque una famiglia composta da

Re Simon – Vincent Regan – re d’Inghilterra che, dopo la morte del primogenito, decide di abolire la monarchia.

Regina Helena – Elizabeth Hurley (*.*) – regina d’Inghilterra che, indovinate un po’, non ha nessuna intenzione di rinunciare al suo posto nella società.

Principe Liam – William Moseley – il secondo genito (anche se per pochi secondi) che si dovrà preparare a prendere il posto del padre qualora ce ne fosse bisogno.

Principessa Eleanor – Alexandra Park – un personaggio fantastico. Posso chiudere così? Vi dico solo che non le importa di niente e di nessuno, o quasi.

Principe Cyrus – Jake Maskall – fratello di Re Simon, il classico fratello geloso che ha sempre voluto essere al posto del primogenito ma che non ci è mai riuscito. Disposto a tutto per ottenere quello che vuole. Imparerete ad odiarlo, non che ci voglia tanto. Ha due figlie, Penelope e Maribel, stupide e galline. Non trovo altre parole per descriverle.

Alla famiglia reale si accostano poi altri personaggi

rs_1024x759-141203120128-1024-the-royals.ls.12314_copyOphelia Pryce – Merritt Patterson – figlia del capo della sicurezza, vive a Palazzo e ha una mezza storia con chiunque incontri, ma principalmente con il principe.

Ted Pryce – Oliver Milburn – padre di Ophelia e quindi capo della sicurezza. Un personaggio alquando enigmatico e… enigmatico.

Jasper Frost – Tom Austen – caro, caro Jasper. Uno della sicurezza, viene assegnato a Eleanor. La ricatta e poi non perde tempo con la Regina. Ma alla fine è quasi simpatico.

Tutti questi personaggi piazzati a Buckingam Palace in una Londra assolutamente moderna. Tra feste in piscina viaggi a Parigi e Jet privati la serie scorre come un fiume in piena – o magari è solo che a me piacciono i telefilm banali. Diciamo solo che se siete stati appassionati di The O.C. o di Gossip Girl, allora questo è sicuramente il telefilm giusto per voi. Altrimenti è il caso di lasciar perdere.

Nel caso in cui non abbiate visto nessuno dei tre telefilm sopracitati… è chiaramente arrivato il momento di farsi una cultura e vederli XD. Apparte gli scherzi, come potete giudicare senza aver visto? Se ve ne pentite potete anche venirmi a picchiare!

iZombie – Serie TV

Ciao a tutti! Volete un consiglio? Guardatevi questa serie.

Si intitola iZombie ed è ancora alla prima stagione in America (quindi siete chiaramente ancora in tempo per iniziarlo e recuperare tutte le puntate).

Quando ho letto la prima volta la trama di questo telefilm – prima che uscisse – ho pensato che fosse la solita cavolata fantasy, e che dopo un paio di giorni mi avrebbe scocciato. Invece no.

tumblr_nldlt1hnlf1tf7beto1_250La serie parla di Liv Moore una brillante specializzanda in medicina, con una famiglia adorabile, un fidanzato pronto a sposarla e un’amica fantastica. Una vita al limite della perfezione. Ovviamente, come ben sappiamo, il karma vince sempre e, proprio quando aveva iniziato a farsi degli amici anche nell’ospedale, Liv viene sorpresa da un attacco di zombie e viene trasformata. Questo la porta a perdere tutto quello che credeva importante.

Bene, questo è quello che ci racconta la sigla, creata sottoforma di fumetto – a mio modestissimo parere bellissima. Ma cosa si può dire di più? Un sacco di cose ovviamente.

La serie e simpatica e brillante. Accanto a Liv appaiono un coroner, Dr. Ravi Chakrabarti – dal delizioso accento inglese; un polizziotto, Clive Babinaux – che non ho ancora deciso se odiare o odiare; e ultimo, ma non per importanza, il suo ex fidanzato, Major Lilywhite – non ho niente da dire su di lui, proprio niente.

Le varie puntate si svolgono come un normale poliziesco, ma con molto intreccio della trama di base… ogni puntata inizia con un omicidio – sì, muore un sacco di gente – e si chiude con la conclusione del caso, ovviamente.

Insomma, che dire? Consigliatissima per passare 40 minuti di spensieratezza – o una cosa del genere. Di seguito il link al trailer.

Stay tuned for more.